Mercedes CLS: si rinnova la berlina sportiva

STILE RINNOVATO – I passaruota scolpiti e le fiancate concave sono dettagli di stile che non vengono ripresi sulla nuova Mercedes CLS, berlina a quattro porte con fattezze da coupé attesa negli autosaloni a marzo 2018 in veste completamente rinnovata, dopo l’anteprima assoluta al Salone dell’automobile di Los Angeles (1-10 dicembre). La terza edizione ha una carrozzeria con meno orpelli e appare più levigata di quella odierna, che si è sempre contraddistinta per il look muscoloso del frontale e delle fiancate, in cui sono presenti due grosse venature che danno brio alla sagoma laterale. La Mercedes CLS 2018 appare invece più pulita ed elegante. La mascherina richiama la sportiva AMG GT, i fari anteriori a led sono più rastremati e il tetto mantiene il classico profilo arcuato, da sempre una caratteristica dell’auto: la CLS è lunga circa 500 cm, poco più della Mercedes E (sulla quale è basata), ma il tetto in stile coupé le conferisce un aspetto più giovanile e sportiveggiante rispetto alla “sorella”. Questo però non le impedisce di essere relativamente pratica: il divano di può ripiegare separatamente e il baule misura 520 litri.

ABITACOLO PER 5 – Il cruscotto della Mercedes CLS 2018 si rifà agli standard più recenti della Mercedes ed è composto da una coppia di grandi schermi affiancati (optional), protetti da un vetro che li fa sembrare uno schermo unico. Misurano ciascuno 12,3 pollici e svolgono funzioni diverse: quello di sinistra è al posto della classica strumentazione a lancette, quello a destra riproduce le informazioni del sistema multimediale. La casa tedesca ha scelto per l’abitacolo materiali di grande qualità e uno scenografico sistema di illuminazione a led, secondo quanto annunciato, personalizzabile con 64 colori: può essere blu se l’aria che fuoriesce dalle bocchette è fredda o rosso se calda. A pagamento è ordinabile anche la funzione energizzante, che mette insieme la climatizzazione, il riscaldamento del volante, la musica e le varie funzionalità dei sedili (riscaldamento, ventilazione, massaggio) per trasformare l’abitacolo in un piccolo centro benessere, secondo i programmi di funzionamento calore, vitalità, piacere, freschezza o distensione muscolare. Il divanetto è sagomato per ospitare tre passeggeri e non più solo due.

IL BENZINA È IBRIDO – Fra le tecnologie a richiesta per la nuova Mercedes CLS ci sono i fari a led in grado di illuminare a una distanza di oltre 650 metri, la regolazione attiva dell’assetto e la guida assistita, che integra il sistema per mantenere la distanza dall’auto che precede, la correzione della traiettoria, la frenata pilotata e il riconoscimento dei limiti di velocità. In questo modo l’auto può seguire il flusso del traffico all’interno di una corsia e fermarsi da sola prima di ripartire automaticamente. I motori ordinabili sono due, tutti a sei cilindri in linea: i diesel 2.9 da 286 CV (CLS 350 d) e 340 CV (CLS 400 d) e il benzina 3.0 da 367 CV (CLS 450). La Mercedes CLS 450 è dotata di un piccolo motore elettrico da 22 CV, collegato ad una rete elettrica supplementare a 48 volt e in grado di aiutare il 3.0 nelle accelerazioni, recuperare l’energia che altrimenti sarebbe dispersa in frenata e far veleggiare la berlina quando si avvicina ad un semaforo, in modo da far diminuire i consumi: la casa tedesca parla di 13,3 km/l, a fronte di un’accelerazione 0-100 km/h in 4,8 secondi. La trazione è sulle quattro ruote, ma arriveranno anche i motori a due ruote motrici (quelle posteriori).

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